Mi hanno insegnato a perdermi nella bellezza di una goccia di rugiada, a guardare un bastoncino di legno e vederci mille e una possibilità,

mi hanno insegnato che un bacino può curare e che una parola può ferire, che si può litigare e far la pace con il mignolino e poi scappare a giocare più amici di prima,

mi hanno insegnato che le parole sono importanti e che una promessa va sempre mantenuta, che il tempo non esiste, che siamo noi a comandarlo e che alle volte si può rimandare,

mi hanno insegnato che potremmo dire sì invece diciamo no solo per paura,

mi hanno insegnato che si può ridere fino a piangere e che ci si può emozionare davanti ad un fiore che sboccia,

mi hanno insegnato che se piove e si è tristi basta uscire fuori, correre sotto la pioggia e la tristezza passa,

mi hanno insegnato che bisogna urlare con tutta la forza che abbiamo in corpo per manifestare la nostra protesta e le nostre idee, ma anche l’umiltà di ascoltare in silenzio,

mi hanno insegnato che gli occhi ed i gesti dicon sempre la verità e che alle volte basta un abbraccio senza troppe parole per consolare,

mi hanno insegnato la costanza di provare e riprovare,

mi hanno insegnato che la strada più bella non è quella in pianura ma quella in salita dove camminare è difficile, dove ogni tanto fermarsi non è una sconfitta, ma è prendere la carica per andare ancora più in alto,

mi hanno insegnato che l’amore è più forte di ogni cosa e che loro vengono dalla sorgente dell’amore e che se li tocchi tocchi l’amore stesso,

mi hanno insegnato il coraggio di restare bambini in un mondo per adulti.

 

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